RUOLO CORPO FORESTALE REGIONALE
Postato il Giovedì, 16 luglio @ 10:17:11 CEST di LegaNord |
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Pagnacco, 12 lug - "Da quarant'anni il Corpo forestale regionale (CFR) lavora per gli uomini e per l'ambiente del Friuli Venezia Giulia, e nessuno deve intaccarne l'immagine, che dalla fondazione a oggi è sempre stata limpida e trasparente".
Lo ha affermato l'assessore regionale alle Risorse Agricole, Naturali, Forestali e alla Pesca, Claudio Violino, ai festeggiamenti per la ricorrenza di San Giovanni Gualberto, patrono dei forestali, svoltisi nel suggestivo compendio naturale collinare di Villa Rizzani, a Pagnacco, dove ha sede anche la struttura logistica del NOAVA, il nucleo scientifico del CFR, per l'occasione aperta al pubblico.
Il 12 luglio si festeggia infatti San Giovanni Gualberto, e l'evento di Pagnacco ha segnato la chiusura dell'anno di manifestazioni dedicate al patrono, e organizzate, anche a livello nazionale, dalla nostra Regione.
L'anno di celebrazioni si era aperto esattamente dodici mesi fa nell'abbazia di Vallombrosa, nei pressi di Firenze, dove ha sede l'ordine monacale fondato dal Santo. Il quale aveva scelto per dimora non una casa, e nemmeno un eremo, bensì il bosco. E per questo è assurto a simbolo dei forestali d'Italia.
Così come, è stato detto, "il bosco, la natura, l'ambiente sono la vera casa dei forestali del CFR, che si contraddistinguono per una particolare dedizione all'ambiente naturale e alla loro terra".
Per valorizzarne il ruolo e le competenze, come ha annunciato Violino, la Regione intende predisporre una legge di riordino del CFR, al fine di dare adeguate risposte alle attese di riconoscimento delle effettive professionalità.
Ma anche affinché il Corpo forestale regionale possa meglio rispondere alle esigenze di tutela e di valorizzazione dell'inestimabile patrimonio ambientale, e non più soltanto di quello forestale e boschivo, del Friuli Venezia Giulia.
In quarant'anni infatti, come ha specificato anche il Capo del CFR, il direttore centrale delle Risorse Agricole, Naturali e Forestali, Luca Bulfone, i forestali si sono occupati anche di ambiente, caccia, bracconaggio, estrazione di materiali dal terreno, e il loro numero attuale, complessivamente 298, è decisamente insufficiente rispetto a compiti sempre più gravosi.
Così, mentre rispetto allo scorso anno il Corpo forestale del Friuli Venezia Giulia si è arricchito di venti unità, l'Amministrazione sta attualmente valutando l'opportunità di indire nuovi bandi per l'assunzione di ulteriore personale.
Come ha specificato Bulfone, infatti, in questi anni la funzione dei forestali è cambiata in modo complesso e articolato.
Basti pensare che nel 2008 essi hanno svolto sul territorio regionale 17 mila attività di vigilanza, irrogando 500 sanzioni per illeciti amministrativi, e sporgendo 200 denunce penali.
La cerimonia, preceduta dalla Santa Messa celebrata dai monaci di Vallombrosa nel parco di Villa Rizzani, arricchita dai canti alpini del coro del CFR 'Le voci della foresta', era stata aperta dal saluto del sindaco di Pagnacco, Gianni Ciani, presente tra i numerosi convenuti il consigliere regionale Alessandro Tesolat.
ARC/Carlo Morandini
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