GUIDATORE DESIGNATO È VOLONTARIO SICUREZZA
Postato il Giovedì, 16 luglio @ 10:23:37 CEST di LegaNord |
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Trieste, 03 lug - "Chi guida non beve e porta a casa gli amici" è lo slogan lanciato dai promotori di "Stasera guido io", l'iniziativa che premia coloro i quali decidono di non assumere sostanze alcoliche prima di mettersi al volante per riportare a casa gli altri compagni di viaggio.
La campagna di sensibilizzazione nazionale che approda stasera a Trieste, al Bar Audace in piazza Unità d'Italia ed al Cantera Café di Sistiana, è stata illustrata dagli organizzatori (Fondazione Ania, Aci e Diageo) nella sede delle Assicurazioni Generali alla presenza dell'assessore alla Sicurezza del Friuli Venezia Giulia, Federica Seganti.
La Regione è fortemente impegnata a favore delle politiche giovanili, ha spiegato l'esponente del Governo regionale, sottolineando che già l'anno scorso sono stati stanziati 2 milioni di euro destinati alle Province per avviare misure concrete di prevenzione.
"In questa prima fase - ha commentato Seganti - la Provincia di Pordenone si è rivelata estremamente efficiente, avviando attività capillari in tutte le scuole medie e superiori e perfino negli asili nido e nelle scuole materne".
"Scuola e istituzioni possono contribuire a formare i giovani - ha comunque aggiunto - ma il ruolo della famiglia rimane centrale e fondamentale per garantire un corretto e consapevole processo di crescita personale".
"Stasera guido io" è un tour itinerante che, partito il 12 giugno da Roma, si concluderà il 18 luglio a Lecce dopo avere interessato sei regioni e nove province. In questo modo, è stato detto, si vuole far capire soprattutto ai giovani i rischi derivanti dal mettersi alla guida dopo aver ingerito bevande alcoliche, condizione che influisce su almeno il 30 per cento di incidenti in Italia.
Stimolando il riconoscimento della figura di "guidatore designato", una sorta di "volontario della sicurezza" che decide liberamente di non bere per accompagnare a casa gli amici senza rischi, si vuole contribuire - ha evidenziato il segretario generale dell'Ania, Umberto Guidoni - a controbattere quella che è una vera e propria emergenza nazionale che, tra l'altro, ha un costo sociale di 30 miliardi di euro all'anno.
Nel 2007, ad esempio, in Italia sono stati accertati 230.871 incidenti stradali che hanno provocato la morte di 5.131 persone ed il ferimento di 325.850. A queste cifre, il Friuli Venezia Giulia ha purtroppo contribuito registrando 5.022 incidenti con 6.737 feriti e 124 morti che, su base nazionale, rappresentano il 2,5 per cento delle vittime della strada.
Tra le province regionali, il record negativo spetta a quella di Udine (1.758 incidenti, 58 morti) seguita da Trieste (1.281, 15 morti).
ARC/FC
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