Danilo NARDUZZI
(Presidente)
Federico RAZZINI
(Vice Presidente)
Ugo DE MATTIA
(Segretario)
Edouard BALLAMAN
Maurizio FRANZ
Mara PICCIN
Enore PICCO
Claudio VIOLINO
Federica SEGANTI
(Assessore esterno)
Contatti:
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34133 Trieste
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| La LEGA NORD per i CITTADINI |
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Al momento c'è un problema con questo blocco.
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Più controlli su ditte cinesi nel distretto della sedia
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Trieste, 30 lug - "Intervenire contro la concorrenza sleale delle ditte tessili cinesi che stanno proliferando nel manzanese". Questa la preoccupata richiesta dei consiglieri regionali della Lega Nord Ugo De Mattia e Maurizio Franz che sul tema interrogano la Giunta.
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Ripristinare gli sconti per il riscaldamento
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Trieste, 18 lug - La legge finanziaria del Governo Prodi non ha provveduto ad erogare le risorse per la riduzione del prezzo del gasolio o di GPL destinato agli impianti di riscaldamento e la Lega Nord del Friuli Venezia Giulia, preoccupata per le ripercussioni negative sulle tasche dei cittadini della regione, chiede interventi urgenti per ripristinare gli sconti.
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De Mattia e Franz, sprechi nel distretto della sedia
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Trieste, 14 lug - Semplificare, al fine di ottimizzare sforzi e risorse, i soggetti deputati a far crescere e promuovere le realtà produttive presenti nell'area del distretto industriale della sedia. Lo chiedono i consiglieri regionali del Carroccio Ugo De Mattia e Maurizio Franz, che della cosa hanno interessato la Giunta attraverso un'interrogazione.
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Sull’IRAP la sinistra aiuta solo banche e grandi imprese
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“Gli interventi posti in essere nella corrente sessione di Bilancio sull’IRAP, sono eccessivamente selettivi e non vanno a vantaggio dell’intero comparto produttivo regionale. – Il consigliere regionale della Lega Nord Maurizio Franz, vicepresidente della Commissione Attività Produttive, boccia gli sconti IRAP regionali del centrosinistra perché non vanno a chi ne ha maggior bisogno e diritto - Paradossalmente – precisa – si premiano solo le realtà già consolidate, banche, assicurazioni lasciando fuori il grosso del tessuto produttivo regionale: le piccole realtà.
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Commercio nel caos: si ascoltino senza pregiudizi le nostre proposte!
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Ambiti che vengono disegnati e ridisegnati, sindaci che non trovano accordi tra loro, minacce di ricorso al TAR da parte degli ipermercati di fronte ai sindaci (si veda Udine) che pensano di porre freno alla deregulation della legge regionale sul commercio voluta e ostinatamente difesa dal centrosinistra. E’ sempre più evidente, di fronte a questo quadro, che sul commercio siamo al caos. Ci domandiamo ancora perché non si è voluto nemmeno prendere in considerazione la proposta di legge su commercio e aperture domenicali presentata in tempi non sospetti dalla Lega Nord in consiglio regionale.
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La crisi delle imprese in Friuli
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Le fabbriche del Friuli chiudono e licenziano e la politica non sembra interessarsene, almeno non con misure concrete. La denuncia è del consigliere regionale udinese della Lega Nord Maurizio Franz che non nasconde grande preoccupazione per l’ennesimo episodio di crisi delle industrie regionali. Sempre più alle prese con una fiscalità eccessiva e con la concorrenza dei Paesi più “aggressivi” in fatto di concorrenza sleale le aziende che fino a qualche tempo fa erano modello vincente ora arrancano.
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Commercio e aperture domenicali: accolto l’odg della Lega Nord
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Nell’ultima seduta dedicata all’assestamento di Bilancio il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia ha accolto un ordine del giorno presentato dai consiglieri regionali della Lega Nord Maurizio Franz e Alessandra Guerra che impegna il presidente Illy e la Giunta regionale a metter mano alla questione delle aperture domenicali, con particolare riferimento alle modifiche necessarie agli ambiti dei comuni turistici e non.
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Sul commercio il Friuli Venezia Giulia segua il modello toscano
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“La legge regionale sul commercio approvata dal centrosinistra che sostiene la giunta Illy è inadeguata e dannosa perciò occorre cambiarla ascoltando le istanze dei commercianti, dei lavoratori dipendenti del settore, dei sindacati”. La Lega Nord ha ribadito oggi a Udine la propria posizione alla vigilia della discussione in Consiglio regionale, delle modifiche alla normativa regionale per il commercio.
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Commercio: di male in peggio
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La lingua italiana e i dialetti nella loro ricchezza offrono moltissimi modi di dire che descrivono perfettamente la totale negatività (per usare un eufemismo) delle modifiche apportate dalla maggioranza di centrosinistra in commissione alla legge sul commercio: “peggio el tacon del buso” “di male in peggio”, “dalla padella alla brace” sembrano fatti apposta per descrivere l’assurdo provvedimento licenziato giorni fa su proposta della giunta. Invece di migliorare la legge e recepire i suggerimenti contenuti nella proposta di legge del gruppo regionale della LN , le istanze di sindacati, lavoratori, commercianti, hanno peggiorato ulteriormente la deregulation evidentemente sordi alle istanze del territorio ma molto attenti a quelle di lobby” Lo avevamo, purtroppo da soli, affermato con estrema chiarezza in commissione e lo ribadiamo ora, confortati dalla sintonia con Cgil, Cisl e Uil e con i sindaci della regione. Chiediamo pertanto ancora una volta, con fermezza, che venga preso in considerazione la nostra proposta di regolamentazione, tra l’altro molto simile alla legge della Regione Toscana, che va nella direzione indicata da commercianti sindaci e parti sociali.
Maurizio Franz – LN – Vicepresidente commissione consiliare regionale attività produttive
Nota:
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Commercio: ribadiamo il NO alle aperture domenicali selvagge
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La Lega Nord ribadisce la sua netta e ferma contrarietà al disegno di legge in materia di commercio della giunta regionale licenziato oggi in consiglio regionale dalla commissione competente a larga maggioranza. Siamo rimasti soli ad esprimere voto contrario ma per onestà e coerenza non avremmo potuto fare diversamente: le poche e inconsistenti modifiche apportate alla legge voluta in precedenza dalla giunta Illy, infatti, non sono affatto sufficienti a risolvere le carenze evidenziate in questi mesi in seguito all’eccessiva liberalizzazione in materia di aperture domenicali, criticità evidenziate dai commercianti, dai dipendenti del settore, dai sindacati. Riteniamo perciò indispensabile confermare la validità della proposta da noi avanzata (tra l’altro simile a quella vigente in Toscana) che prevede un massimo di 12 aperture domenicali, ciò a tutela dei piccoli commercianti soffocati dalla prepotenza della grande distribuzione, dei dipendenti e delle loro famiglie, così penalizzate da norme che non seguono criteri di equilibrio ed equità sociale ma puntano esclusivamente a favorire gli interessi dei cosiddetti poteri forti.
Maurizio Franz consigliere regionale Lega Nord FVG
Nota:
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